Sigmund Freud in Italia

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Benvenuti all’Hotel du Lac!
Famiglia Gabrielli

Quando, prima dalla Prima Guerra Mondiale, l'Altipiano era ancora terra Austro-ungarica e la vacanza era “la Villeggiatura” che durava tutta un'estate, Sigmund Freud, viennese padre della psicanalisi, scoperse questo dolce angolo di Trentino, su consiglio di un'amico poeta, e se ne innamorò.
Qui “dove il citiso fiorisce a luglio” egli amava fare lunghe escursioni, oppure con i figli andare a caccia di funghi ( interessanti notizie e racconti a propostito in: “Mio Padre Sigmund Freud” di Walter Freud). Proprio durante una delle sue vacanze all'allora nuovissimo Grand Hotel du Lac di Lavarone, definito in una sua lettera suo “rifugio prediletto”, nel 1906 scrisse il Saggio sulla Gradiva.
Tornò un'ultima volta nel 1923.
A testimonianza di ciò nel 1979, Cesare Musatti, anch'egli cliente dell'Hotel du Lac negli anni '70-'80, fece apporre la Lapide tutt'ora esistente.
Inoltre ogni anno da oltre vent'anni, a luglio, si tiene un Convegno della Società Psicanalitica Italiana denominato "Le Frontiere della Psicanalisi",  frequentato da personalità di spicco del settore.