Itinerari Bike a Lavarone

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Benvenuti all’Hotel du Lac!
Famiglia Gabrielli

- PERCORSO ALTOPIANO DI LAVARONE: Prende il via dal Parco Palù (1165m), nei pressi di Cappella, quindi si dirige verso le frazioni di Oseli, Masi di sotto e raggiunge il lago di Lavarone: percorre torno torno lo specchio d'acqua e si spinge in discesa verso Pra di sopra, aggira il versante sud di monte Rust*, giunge a Carbonare e passando per il rilievo dell'Elbele si porta fino al Comando austro-ungarico di Virti*. Da questo punto tocca nell'ordine le frazioni di Stengheli, Bertoldi e Slaghenaufi, sale al cimitero militare* e si immette nella lunga strada sterrata del Tablat: dal passo del Cost scende infine verso forte Gschwent Belvedere e rientra a località Cappella.

 

lunghezza totale km 26,48
dislivello complessivo m 576
tratti sterrati km 21,68 (82%)
tratti asfaltati km 4,80 (18%)
lunghezza totale salite km 8,34
lunghezza totale discese km 7,65
lunghezza totale tratti piani (pendenze comprese tra +3% e -3%) km 10,49

 

*La stazioine ottica di Monte Rust: Monte Rust è una modesta altura (1282m) che si eleva immediatamente ad ovest del lago di Lavarone. La sommità venne scelta dagli austro-ungarici per costruirvi una stazione segnaletica di collegamento che permettesse un contatto diretto e immediato con i centri di comando e con le singole fortezze sparse sul fronte degli Altipiani. Per ottenere ciò si avvaleva di un sistema di trasmissione "ottico" basato su proiettori elettrici fissi, orientati in direzione delle stazioni riceventi: tuttora, guardando attraverso i fori che accoglievano i proiettori, ove la vegetazione lo permette,si individuano le alture su cui si trovano i forti.

*Il comando austroungarico di Virti: In una profonda forra naturale, nei pressi del piccolo abitato di Virti, a poca distanza da Carbonare, si trova quello che fu il comando austroungarico di settore: tunnel scavati nella roccia ospitavano le sale operative, la centrale dei collegamenti telefonici e gli alloggi degli alti ufficiali: da qui, nel maggio del 1916, l'erede al trono Carlo d'Asburgo diede il via alla Strafexpedition, la cosiddetta "Offensiva di maggio".

*I cimiteri militari di Folgaria, Slaghenaufi e Luserna: I caduti sulla linea del fronte vennero sepelliti in un primo tempo poco lontano dalle zone di operazioni. Negli anni Venti quasi tutti i cimiteri di campo vennero smantellati ed i resti raccolti nei grandi "Ossari" di Rovereto e di Asiago. Nel 1971 Folgaria diede sistemazione definitiva ai resti di 2503 soldati austroungarici in quattro cripte. A Lavarone il cimitero è ubicato invece in prossimità di frazione Slaghenaufi, a monte del piccolo centro abitato. A Luserna si trova infine in località Casalta, a circa 2 km dall'abitato.

 

- PERCORSO ALTOPIANO DI FOLGARIA: Fino a malga Seconde Poste (31 km - 1437m) segue pari pari il percorso generale: da questo punto anzichè proseguire verso malga Clama, punta direttamente verso forte Cherle: in prossimità della Scala dell'Imperatore*, passando accanto all'ex ospedale militare prosegue lungo la strada forestale di Val Fredda in direzione di Folgaria.

 

lunghezza totale km 48,07
dislivello complessivo m 1229
tratti sterrati km 44,07 (92%)
tratti asfaltati km 4,00 (8%)
lunghezza totale salite km 19,78
lunghezza totale discese km 18,58
lunghezza totale tratti piani (pendenze comprese tra +3% e -3%) km 9,71

 

*La Scala dell'Imperatore: è una lunga scala in pietra che si trova a poca distanza di Forte Cherle. Non è una scala qualsiasi: sale con una interminabile sequenza di gradini il ripido pendio boscato che collega quella che era l'area cimiteriale della fortezza al dosso soprastante in cima al quale, su un pianoro, si trovano i ruderi dell'ospedale militare di Val Fredda. E' stata riportata alla luce nel 1986 nell'ambito del progetto Sentiero della Pace. Si vuole sia stata realizzata nel 1916 in onore dell'erede al trono Carlo d'Asburgo, in visita al fronte degli Altipiani.


- PERCORSO ALTOPIANO DI LUSERNA: Dal parcheggio attiguo a piazza Marconi taglia l'abitato di Luserna e punta verso est, in progressiva salita, fino a raggiungere Forte Lusern* (Cima Campo). Scende la conca prativa di malga Millegrobbe, raggiunge la sella di Monterovere e si immette nella forestale che sale il versante ovest di dosso Verle. Raggiunto passo Vezzena segue per un tratto la strada asfaltata per Luserna, devia verso Busa di Biseletto, scende fino a Ponte Rosado e risale il versante fino a ritornare a Luserna da oriente.

 

lunghezza totale km 23,95
dislivello complessivo m 360
tratti sterrati km 18,85 (79%)
tratti asfaltati km 5,10 (21%)
lunghezza totale salite km 3,67
lunghezza totale discese km 4,99
lunghezza totale tratti piani (pendenze comprese tra +3% e -3%) km 15,29

 

* Forte Lusern, il "Padreterno": si fregiava del titolo di "Padreterno", ad indicare la superiorità del suo armamento e della sua capacità difensiva: un titolo che sotto le granate italiane gli valse ben poco. Dopo quattro giorni di bombardamento, il 28 maggio 1915, fu costretto ad issare bandiera bianca e a chiedere la resa.